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Attacco Comunista al Premier! April 7, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica.
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Un noto settimanale comunista, notoriamente vicino agli ambienti anti-occidentali di Al Qaeda, ha sferrato proprio in queste ore un violentissimo attacco diffamatorio nei confronti del nostro amato premier, l'Onorevole Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi:

http://www.repubblica.it/popup/servizi/2006/berlusconi/economist.html

Tutti i dettagli in cronaca:

http://www.economist.co.uk/

Emilio Fido

Il Male April 7, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica.
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Come probabilmente saprete, Il Signore deagli Anelli di J.R.R. Tolkien viene considerato un esempio di romanzo “pre-freudiano” o “anti-psicanalitico”. Con questo termine si intende un romanzo (od una posizione ideologica) che non lascia spazio a giustificazioni psicologiche (freudiane) per i comportamenti antisociali e/o criminali. Per Tolkien, come per tutto il genere umano fino agli anni '30, il male è male e va combattuto. Punto e basta.

Ma cos'è il “male”? Ne ho trovato una bella definizione in un articolo di Pino Aprile sul numero del 17 Novembre 2005 di Gente, un articolo dedicato ad Andrea Ghira. Parlando della sordida mentalità che permeava Casa Ghira negli anni '60 e '70, Pino Aprile la sintetizza in questa frase: “Gli altri sono niente”.

Gli altri sono niente. Il loro dolore non conta. La loro dignità non conta. I loro sentimenti non contano. I loro soldi sono soldi miei. Loro non hanno diritti. Sono solo oggetti nelle nostre mani, da usare ed abusare a piacimento, per il nostro sollazzo.

Questi sono i “precetti” ideologici a cui si ispiravano, ad esempio, i nazisti nel trattare con gli ebrei. Sono gli stessi precetti ideologici a cui si sono ispirati Andrea Ghira ed i suoi complici nel trattare con quelle due povere ragazze in quella drammatica notte sul Circeo.

Questi “precetti ideologici” sono qualcosa di talmente estraneo alla natura sociale dell'uomo che in psicologia ed in psichiatria vengono considerati segni sicuri di una patologia mentale. I comportamenti antisociali, l'assenza di senso di colpa ed il “male” vengono considerati dei “componenti” e dei “marker” di patologie psicologiche gravissime ed incurabili. I “serial killer” americani, quelli descritti nel memorabile libro “MindHunter”, a cui si è ispirato “Il Silenzio degli Innocenti”, sono affetti da questi “precetti ideologici”. Questi “precetti ideologici” sono la loro malattia. La malattia di gente che tortura ed uccide per divertimento.

Ma per una certa parte del nostro panorama politico, questi “precetti ideologici” hanno una giustificazione storica, razziale, logica o persino religiosa.

I nazisti sono stati i più espliciti a sostenere questa tesi, forti di una loro personalissima interpretazione della storia europea e della filosofia Nietschiana. Ma anche i fascisti italiani non sono stati da meno. Basti ricordare l'appoggio che hanno dato all'antisemitismo nazista con le leggi razziali del 1938. Basti ricordare le decine di migliaia di “desaparecidos” tutti italiani nelle carceri del regime tra il 1924 ed il 1943. Dopo di loro c'è stata la destra sudamericana ed i desaparecidos argentini e cileni. C'è stato il regime dei colonnelli in grecia, così ben descritto da Oriana Fallaci in “un uomo” (La storia di Aleksandros Panagulis).

In realtà, ciò che arrivato agli onori della cronaca e della storia non è altro che il frutto di una mentalità “competitiva” e priva di scrupoli che è ben radicata in larga parte della società italiana. Quella mentalità fatta di frasi come le seguenti.

  • “Bada a te stesso che nessun'altro ci bada.”
  • “Non ti preoccupare degli altri. Devono pensare a difendersi da soli.”
  • “Fai i tuoi interessi che gli altri fanno i loro”
  • “Ovviamente, cerchiamo tutti di fare il nostro interesse.”
  • “Eh, siiii… vabbè, non si potrebbe ma chi se ne frega…”

La possiamo chiamare “individualismo” o “affarismo” ma sappiamo tutti cos'è. E' mancanza di scrupoli. Nient'altro.

Nel dopoguerra, la destra storica (“nostalgica”) italiana ha continuato a mantenere in vita questi “precetti” al proprio interno. Lo dimostrano molti fatti di cronaca:

  • la bomba fascista alla stazione di Bologna nel 1980
  • lo stupro/omicidio del Circeo di Ghira e complici
  • le bombe sui treni dei sindacalisti, negli anni '70
  • molte altre bombe piazzate tra la povera gente, proprio come ora fanno i “terroristi antioccidentali” di Al Qaeda
  • la bomba di Piazza della Loggia a Brescia
  • la strage di Portella della Ginestra

Potete farvi una cultura su questo tema a queste URL:

http://www.misteriditalia.it/

http://www.cedost.it/

Li ha mantenuti in vita nella convinzione che gli “altri” fossero dei nemici. Si, avete capito bene: la povera gente che aspettava il treno all'interno della sala d'aspetto della stazione di Bologna, quella mattina del 2 Agosto 1980, erano “nemici” di questa gente. I sindacalisti che viaggiavano sui treni per il meridione per partecipare ad un convegno nazionale, erano “nemici”. La gente che viaggiava sul treno 904 erano “nemici”. I comunisti sterminati a colpi di mitra da mafiosi, fascisti ed americani insieme a Portella della Ginestra erano “nemici”.

Noi, voi ed io, che camminiamo tranquillamente per la strada, siamo “nemici” di questa gente. Nemici da ammazzare con chili di tritolo nascosti in una borsa nella sala d'aspetto di una stazione in una torrida mattina di Agosto. Nemici da ammazzare a fucilate, come i “comunisti” siciliani. Nemici da ammazzare a bastonate, come il povero Pierpaolo Pasolini.

E questa gente, per loro stessa ammissione, è di destra. Nessuno di loro, dopo essere stato catturato ed interrogato, si è mai dichiarato di sinistra o di centro. Si sono tutti quanti dichiarati orgogliosamente di destra, a partire da Andrea Ghira e dagli autori della strage di Bologna.

Noi, il popolo italiano, siamo i nemici della destra (italiana, ma non solo). E dobbiamo essere ammazzati.

Nel mantenere in vita questi “precetti”, la destra italiana ha sempre potuto contare sull'appoggio di ampie sezioni dello stato (governo, servizi sergreti, esercito, forze dell'ordine) che erano rimaste fedeli alla tradizione fascista, e sulla mafia. Non lo dico io ma una lunga serie di indagini su questi episodi, a partire dai depistaggi delle indagini sulla bomba alla stazione di Bologna e sull'abbattimento del DC9 ad Ustica.

Che dire di tutto questo?

Personalmente, dopo aver guardato evolvere la società italiana per circa 40 anni, ho maturato la convinzione che avesse ragione Tolkien: il male è male e va combattutto. Punto e basta.

Ed il male è la destra. Non lo dico io: lo dice (e lo dimostra quotidianamente da 50 anni) la destra stessa.

San Silvio da Arcore, vergine e martire April 7, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica.
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In tempi corrotti e servili, si erse a difesa dell'Imprenditore, del Ricco e del Furbo. Fiero oppositore del comunista, del povero e del brutto, non si arrese mai alla dittatura della legge. Sempre attento alle sordide azioni della magistratura seppe eroicamente difendersi da ogni tentativo di scoprire da dove avesse preso i soldi e, soprattutto, dove e come li avesse spesi. Morì povero e solo, sdraiato su un materasso di banconote usate e di piccolo taglio e di ignota provenienza.

Amen

PS: Leggetevi anche questo spassoso articolo dell'Organo di Stampa del Partito Comunista della Confindustria, cioè il Corriere della Sera:

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Politiche2006/articoli/04_Aprile/07/stella.shtml

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