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84 April 11, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica, Uncategorized.
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Dal 18 al 24 Aprile, è in scena al "Teatro Libero" di Milano (Via Savona 10 – tel 02/8323126) uno spettacolo ispirato all'immortale romanzo "1984" di Orwell.

Trovate tutte le informazioni del caso a questa URL:

http://www.teatripossibili.it/spettacolo.php?titolo=84&sede=milano

Vi consiglio anche di dare un'occhiata al progetto Teatri Possibili di cui questo spettacolo è una delle molte, interessanti, realizzazioni:

http://www.teatrolibero.it

http://www.teatripossibili.it/

PS: Chi mi conosce sa che sono violentemente contrario all'immagine del "socialismo" che Orwell fornisce attraverso questo romanzo (o, più esattamente, alla critica anti-socialista che la destra ha voluto vedere in esso, anche a dispetto delle intenzioni dello stesso Orwell) ma questa è un'altra storia… Andatelo a vedere (o leggetevi il romanzo) che poi ne parliamo.

Scrutinio o Voto Elettronico? Nein Danke! April 11, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica.
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Non sto nemmeno a parlarne. Vi segnalo direttamente il breve "servizio" di Emmanuele Somma su Punto Informatico:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=58807&r=PI

Se questo è il risultato di tanto lavoro del governo di destra sulla "innovazione tecnologica"…

Coglioni! Coglioni! Coglioni! April 11, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica.
9 comments

E questa volta ce l'ho con la Sinistra.

In questa tornata elettorale, cruciale per la sopravvivenza del Paese, c'era un solo errore da non commettere: quello di presentarsi alle elezioni in ordine sparso, com'è tristemente abitudine della Sinistra. Mettendoci tutto l'impegno possibile, ci siamo finalmente risuciti a fare questa tremenda cazzata! Presentendoci divisi al Senato abbiamo regalato la vittoria alla… come la vogliamo chiamare la controparte?

Ed adesso, per somma gioia dell'elettorato di Sinistra, la possibilità di far cambiare rotta al Paese, prima che si schianti a tutta velocità contro la lastra basaltica del neo-libersimo berlusconiano, dipende dal voto degli italiani all'estero.

In altri termini il nostro futuro dipende dal voto di italiani che, per una parte significativa, sono scappati all'estero con la polizia alle calcagna alla fine della seconda guerra mondiale (tra cui qualche mio parente…). Bella situazione, davvero!

Speriamo solo che ad equilibrare il loro voto arrivi quello dei molti ricercatori e dei molti laureati che sono stati costretti ad emigrare in anni recenti.

Questa è una sconfitta, ragazzi. Sarebbe stata una sconfitta anche se Prodi avesse conquistato un margine di vantaggio del 5% sia alla camera che al Senato perchè anche in quel caso sarebbe stato difficile governare questo paese. In queste condizioni è semplicemente impossibile.

Di questo, naturalmente, dobbiamo ringraziare la polpetta avvelenata del redivivo (contro la volontà degli italiani) sistema proporzionale che Berlusconi è riuscito a lanciare prima di cadere, grazie alla solità complicità dei suoi “alleati” (ma si possono chiamare semplicemente “alleati” dei personaggi del genere o sarebbe più esatto usare qualche altro termine, magari di provenienza giudiziaria?).

Mah… mi dispiace solo che, a causa dei soliti legami di lavoro, non posso seguire l'esempio di Arnoldo Foà che, all'indomani delle scorse elezioni, si trasferì all'estero per non dover sopportare più a lungo la vista di questa destra.

Leggetevi questi articoli per un approfondimento:

Repubblica – Massimo Giannini

Corriere – Gianni Riotta 

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