jump to navigation

Eludere la pubblicità December 29, 2005

Posted by laspinanelfianco in Diritti Digitali, DRM.
trackback

Negli ultimo 2 o 3 anni, negli Stati Uniti, in Inghilterra ed in altri paesi è diventato di moda usare i DVR (Digital Video Recorder) per “eludere” la pubblicità televisiva. La tecnica è semplice:

  1. il film comincia alle 21:00. Inizio la registrazione su hard disk alle 21:15
  2. alle 21:15 inizio anche a guardare il film
  3. quando arriva la pubblicità, spingo il tasto di “fast forward” e passo oltre, fino a dove ricomincia il film

Questa tecnica viene chiamata “time shifting” o “advertisemenent skipping” (“adv skipping”). Per metterla in atto è necessario  un dispositivo in grado di registrare il film su hard disk e di effettuare il playback durante la registrazione. Non basta quindi un VCR (Video Cassette Recorder) VHS ma è necessario possedere un DVR od un PVR (Personal Video Recorder) dotato di hard disk. Tutti i DVR e PVR esistenti hanno queste funzionalità.
Se sto usando una televisione satellitare o digitale terrestre, posso persino delegare queste operazioni al DVR, grazie al sistema EPG (Electronic Program Guide). DVR e PVR come TiVO (http://www.tivo.com/) e “media center”di vario tipo permettono di fare questo ed altro.

Naturalmente, le aziende dell’entertainement e della televisione, che vivono (anche o solo) di pubblicità, sono subito insorte contro questa tecnica. Nel 2001, 28 aziende dell’entertainement hanno fatto causa a SONICBlue, la proprietaria di ReplayTV, costringendola a chiudere. ReplayTV produceva un DVR in grado di eludere la pubblicità attraverso la tecnica del time shifting e di redistribuire il segnale video in tutta la casa attraverso la rete digitale usata dai PC.

Recentemente, negli USA, persino gli operatori locali della TV via cavo si sono messi ad utilizzare il time shifting per eliminare la pubblicità inserita all’origine e/o sostuirla con la propria. Per un certo periodo di tempo è sembrato che anche Sky avrebbe fornito un servizio di questo tipo in Italia ma ora la cosa sembra tramontata.

Ormai è chiaro che si sta aprendo un nuovo fronte della battaglia per i diritti digitali: da un lato le aziende che vorrebbero infliggerci ancora più pubblicità e dall’altra i consumatori che tentano in tutti i modi di sottrarsi a questa “tassa” da pagare. Chi vincerà?

In questo momento è difficile dirlo. Le aziende stanno facendo pressioni sia sul governo USA che sui governi europei per far approvare leggi che impongano dei limiti alle funzionalità di time shifting offerte dai sistemi DVR e PVR.

Non resta che tenere gli occhi aperti continuare a lottare.

Links:

http://en.wikipedia.org/wiki/Time_shifting

http://en.wikipedia.org/wiki/Digital_video_recorder

http://en.wikipedia.org/wiki/Tivo

http://en.wikipedia.org/wiki/Media_center

Comments»

1. fluido » Blog Archive » Spot Interattivo anti-DVR per KFC - February 26, 2006

[…] Kentucky Fried Chicken, tenta di adeguarsi ai nuovi scenari che si aprono nell’industria pubblicitaria per l’incanlzante avvento del DVR, propononedo un nuovo modello di advertising: l’advertising interattivo. […]

2. fluido - February 26, 2006

Kentucky Fried Chicken, tenta di adeguarsi ai nuovi scenari che si aprono nell’industria pubblicitaria per l’incanlzante avvento del DVR, propononedo un nuovo modello di advertising: l’advertising interattivo……….
http://fluido.wordpress.com/2006/02/26/spot-interattivo-anti-dvr-per-kfc/


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: