jump to navigation

Political Endorsement March 10, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica.
trackback

Nel primo post di questo blog (giorno di Natale 2005), e quindi in tempi non sospetti, mi sono preso la responsabilità di dichiarare apertamente le mie preferenze politiche e di invitare i lettori di questo blog a votare “a sinistra”.

Incredibilmente, quella che fino a qualche mese fa sembrava una azione incauta ed inopportuna oggi è diventata una vera “moda”.

Solo ieri il Corriere della Sera ha preso posizione per il centrosinistra attraverso le parole di Paolo Mieli, che pure è noto per non essere una persona particolarmente “di sinistra”. Nel tentativo (del tutto superfluo) di giustificare questa insolita iniziativa, il Corriere della Sera ha pubblicato oggi un bell’articolo che descrive ed esamina la tradizione del Political Endorsement tra i giornali anglo-americani. Stamattina, al coro dei supporter si è aggiunto Umberto Eco, con una intervista su Repubblica.

A quanto pare, c’è chi comincia a rendersi conto che in un paese democratico è normale (e salutare) che la gente dica apertamente quello che pensa e si confronti civilmente con gli altri.

A questo punto mi sento nuovamente autorizzato, semmai ce ne fosse stato bisogno, a dichiarare pubblicamente la mia posizione politica e ad invitarvi a seguire il mio esempio.

Io voterò per i DS.

Se non potrò farlo, a causa di eventuali candidati che ritengo inaccettabili, voterò per Rifondazione Comunista o per i Comunisti Italiani di Oliviero Diliberto e di Marco Rizzo.

Vi invito apertamente a votare per il centrosinistra

possibilmente per i DS, Rifondazione od i Comunisti Italiani. Qualunque partito che faccia parte dell’Ulivo, e che lotti per l’unità della sinistra italiana, va bene.

La situazione è grave. Veniamo da 5 anni che sono stati giustamente descritti dall’ex-Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro (che non è certo un comunista) come “Il momento più buio in tutti i 60 anni di storia della Repubblica Italiana”. Se la destra vincerà le prossime elezioni, si troverà nella posizione ideale per terminare il lavoro di demolizione delle strutture democratiche del paese e di asservimento della Magistratura che ha iniziato negli anni precedenti. Si troverà anche nella posizione ideale per terminare il suo lavoro di trasferimento delle risorse economiche del paese nelle mani di imprese private. Alla fine dei prossimi 5 anni di governo di destra, l’Italia potrebbe essere ridotta come, e persino peggio, di come erano ridotti molti paesi del sudamerica negli anni ’70 ed ’80, dopo 10 o 20 anni di cura neo-liberista americana. La prossima “repubblica delle banane” potrebbe essere l’Italia (ammesso che non lo sia già). Il prossimo crack finanziario mondiale rischiano di essere i bond italiani.

Riporto qui di seguito alcune altre ragioni per andare a votare, per votare a sinistra e per votare a destra.

——–

Se volete la pace, votate a sinistra. La destra ha già portato le truppe italiane in Iraq e, se le cose proseguono come ora, potrebbe trascinare il nostro paese al fianco degli USA in una nuova guerra con l’Iran.

Se vi piace la democrazia americana, dove è possibile scegliere solo tra l’estrema destra dei Bush e la destra di Kerry, allora votate a destra. La destra italiana è già molto avanti con i lavori in questa direzione.

Se siete convinti che nella vita contino soprattutto le relazioni, magari le “amicizie giuste”, e che sia giusto così, allora votate a destra. Da quelle parti c’è chi la pensa come voi e non ne fa mistero.

Se per voi esiste solo la familia, allora votate a destra. A sinistra c’è gente che pensa che l’elemento fondamentale di una società debba essere l’individuo e che se si ha la sfortuna di nascere nella culla sbagliata, per qualunque motivo, lo stato possa e debba intervenire.

Se siete “gente della rete”, votate a sinistra. Se non riuscite a capire il perchè, non c’è speranza che io possa spiegarvelo.

Se siete informatici, votate a sinistra od il Ministro Lucio Stanca vi invierà a casa (a vostre spese) un manualetto di 32 pagine in cui vi spiega come programmare in Basic. I’m not joking!

Se siete lavorati dipendenti o pensionati, votate a sinistra o vi troverete a pagare anche le tasse che dovrebbero pagare i lavoratori autonomi e gli imprenditori.

Se siete lavoratori autonomi, piccoli imprenditori o artigiani, votate a sinistra o vi troverete a sbranarvi per il pane su un mercato completamente privo di regole e di meccanismi di controllo, nella migliore tradizione dello spietato neo-liberismo americano.

Se siete grossi imprenditori, del livello degli Agnelli, votate a sinistra. Gli “altri” hanno già messo gli occhi sui vostri soldi ed hanno una pericolosa tendenza a giocare “sporco”.

Se siete delinquenti abituali, votate a destra. Solo in questo modo potete sperare che la Polizia, la Guardia di Finanza e la Magistratura vi lascino in pace.

Se siete il Presidente del Consiglio, Onorevole Sivio Berlusconi, votate per Massimo D’Alema. Gli dovete un grosso favore.

Se siete un parlamentare di destra, votate a sinistra. Solo in questo modo potete essere ragionevolmente sicuri di poter sempre dire quello che pensate senza finire in galera.

Se siete un “uomo di centro”, come amano definirsi molti italiani, votate a destra. E’ quello che gli uomini di centro hanno sempre fatto da quando hanno avuto l’opportunità di votare.

Se siete apolitici, state a casa. Le rare volte che si è riusciti a convincervi a votare avete sempre votato a destra e, francamente, in questo momento non se ne sente proprio il bisogno.

Se vi “piace troppo” un candidato od una candidata, riflettete prima di votare. Non state scegliendo un partner per una scopata ma qualcuno che voterà a vostro nome e per vostro conto quando decideranno che leggi VOI dovrete rispettare e quali tasse VOI dovrete pagare. Assicuratevi che questo candidato/candidata la pensi come voi.

Se siete “uomini di saldi principi morali”, come alcuni amano definirsi, votate a destra. Potrete finalmente imporre agli altri cittadini, soprattutto a quelli che non li condividono, tutti i principi morali che volete in cambio di un po’ dei vostri/nostri soldi e di un po’ dei vostri/nostri diritti.

Se siete madri di familia, votate a sinistra o dovrete scodellare un figlio all’anno per vedere un po’ di soldi.

Se siete donne, in particolare ragazze nubili, votate a sinistra. Se non capite da sole il motivo, non c’è speranza che riesca a spiegarvelo qualcun’altro.

Se siete un immigrato, votate a sinistra o la prossima volta non potrete votare affatto.

Se siete un laureato od un diplomato, magari un ricercatore di talento, votate a sinistra o la prossima volta rischiate di votare come italiano all’estero.

Se siete un italiano all’estero, votate a sinistra. Troppo comodo rifilare a noi poveracci un governo di destra mentre voi vi godete il sole delle Bahamas!

Se siete un parroco di campagna o, peggio, di qualche zona suburbana, votate a sinistra. E’ una questione di aghi, di crune e di cammelli. E poi Prodi vi assomiglia.

——–

Usate lo spazio “commenti” qui sotto per tentare di convincere me ed i lettori del blog a votare a destra. Usate le stesse offese e le stesse scurrilità che ho usato io e NON firmate il vostro intervento come NON lo firmo io.

Alessandro Bottoni

Comments»

1. Davide Tarasconi - March 10, 2006

Non ce la farei neanche impegnadomi.

2. Daniele - March 10, 2006

ma stai scherzando, io non voglio che voti a destra. Va bene così

3. Mara - March 10, 2006

A questo punto:
“Se vi “piace troppo” un candidato od una candidata, riflettete prima di votare. Non state scegliendo un partner per una scopata ma qualcuno che voterà a vostro nome e per vostro conto quando decideranno che leggi VOI dovrete rispettare e quali tasse VOI dovrete pagare. Assicuratevi che questo candidato/candidata la pensi come voi.”
aggiungerei una postilla:
“A differenza di quanto accadeva fino al 1992, l´elettore è privo di voto di preferenza. I seggi attribuiti a ciascuna lista vengono ripartiti tra le circoscrizioni ed assegnati – in ogni circoscrizione – seguendo l´ordine di presentazione dei candidati all´interno delle liste. Perciò si parla di “liste bloccate”, che sono un assoluta novità per il sistema democratico italiano (l´unico precedente in tal senso si verificò – infatti – durante il periodo fascista, quando gli elettori erano chiamati ad approvare, con un plebiscito, la lista unica recante i nomi dei 400 componenti della Camera dei Fasci e delle Corporazioni).”
E visto che siamo in vena di confessioni, io voto Rifondazione.🙂

4. Davide - March 10, 2006

Se volete dei veri politici (aka bugiardi) ancora al governo NON votate a destra né al centro.

I disasti che la sinistra ha fatto quando era al governo mi sono già bastati. Le cavolate e le _manipolazioni_ di PNL che i principali rappresentati di sinistra fanno sui media mi hanno già stufato.

Non ho ancora scelto chi voterò, ma sicuramente sarà al centro o a destra.

5. Old Glory - March 10, 2006

Dico velocemente che ho letto giusto oggi il primo messaggio del blog (che non
approvo per niente) e che approvo solo in parte questo😀
Secondo me, se tu volessi votare incentrando unicamente la tua vista sulle libertà
digitali o comuqnue sui temi informatici, il voto più giusto sarebbe per La Rosa Nel
Pugno, che nel programma ha aspetti (forse un po’ demagogici) molto in linea con
quello che potrebbe essere il tuo pensiero.

Io, invece che resto a destra, in quanto ho fiducia in un sistema capitalista
liberale quest anno quasi sicuramente voterò al senato per i Riformatori Liberali,
di Benedetto Della Vedova.

6. laspinanelfianco - March 10, 2006

Ciao Old Glory,
il tuo commento è interessante e molto civile. Ti ringrazio dell’intervento e spero di sentirti anche in futuro.

Sono però costretto a chiedere a TUTTI, inclusi i miei “compagni”, di firmare i propri commenti con NOME e COGNOME, non con dei nickname.

Io non mi nascondo dietro un paravento prima di lanciare i miei anatemi e non voglio avere a che fare con dei fantasmi.

I prossimi messaggi pseudonimi od anonimi verranno rimossi.

Alessandro Bottoni

7. Old Glory - March 10, 2006

Ciao, per ovvie ragioni non metto nome e cognome adesso (anche se chi di dovere sa come reperirli e come trovarli).
Il fatto è che magari avrei dovuto pensarci prima, non ho niente di cui “vergognarmi” ad inserire nome e cognome.

Fermo restando che penso che in internet ognuno abbia la possibilità di scegliersi il proprio nome e cognome. Io qui (intendo su internet) sono conosciuto con questo nickname che comunque mi identifica. Nel caso quindi sarebbe più un giocare a “nascondino” se avessi utilizzato un nome ed un cognome. Alla “massa”, ai più che hanno avuto a che fare con me Old Glory dice qualcosa, mentre Mario Rossi avrebbe significato nascondersi dietro un paravento. In fondon, chi è Alessandro Bottoni lo sappiamo, ma Mario Rossi chi è? Sinceramente qua sono meglio conosciuto con il nickname, e scrivendo su decine di forum o newsgroup, per quanto mi concerne, metto più “faccia” in questo modo che in altro🙂

Non penso poi che i contenuti di frasi, pensieri ed idee cambino a seconda di un nome e cognome.
Saluti,
Old Glory

8. hardskinone - March 10, 2006

Per quello che vale: sono d’accordo sul secondo intervento di Old Glory.

9. Marco Gissara - March 10, 2006

Motivi per votare a destra?
Se sei convinto dell’onestà dell’attuale governo, se ci tieni alla “famigghia”, se ti serve un posto al ministero, se non hai mai fatto una cassetta dalla radio o da un cd, se hai bisogno che ti prendano impronte digitali dati e che qualcuno sappia tutto di te per stare tranquillo, se vendi armi, se ti hanno veramente abbassato le tasse, se sei stufo di Prodi simbolo di una politica di 10 anni fa ed è per questo che sono 12 anni che voti Silvio, se invece non ami Silvio e vuoi votare qualcun’altro che abbia dei valori veri e continuerà a tenerteli nascosti (come un ex-fascista o un cattolico riciclato con tre mogli), se sfrutti i tuoi impiegati precari, se hai sempre la tv accesa, se ti diverti con le barzellette vecchissime, se ti piace il gergo calcistico in politica, se spacci senza usarla e ami fare le cose in grande, se pensi che nella politica (ma soprattutto nell'”economia” della politica) italiana ci sia bisogno di un erede di Craxi, se vuoi una casa vera e solida come le grandi opere fatte fino ad oggi, se ti piace chiaccherare col carabiniere di quartiere, se costruisci carceri, se usi la Costituzione quando hai finito la carta igienica, se fai soldi a palate e vuoi farne ancora di più, se fai le corna nelle foto, se gestisci una comunità di recupero per profitto, se vendi decoder, se sei di pura razza ariana, se sei un chirurgo plastico, se hai bisogno di una legge in particolare…eccetera…eccetera…eccetera…

P.S. Apprezzo l’impostazione semiseria del tuo post ma fino al semiserio non riesco a spingermi!!!

10. Furex - March 10, 2006

Sei senza dubbio molto più bravo a scrivere post tecnici che non dichiarazioni di voto.

Però le seconde attirano più commenti… un bel dilemma! =)

11. Gualazzi Athos - March 11, 2006

Ma se non si capisce chi è lo Stato non si può votare che a destra, se riteniamo che lo Stato siano altri e che lo Stato ci deve governare non possiamo che votare a destra, se la libertà ce la deve dare lo Stato dobbiamo votare a destra. Meno Stato più mercato, benissimo, quanto manca al TPM ? Ma ci rendiamo conto che quando lo Stato privatizza vende del mio? del nostro?Ma ci rendiamo conto che lo STATO siamo noi tutti?Ma in che Nazione stiamo finendo? I “politici” professionisti? Ma non erano i nostri rappresentanti? Liste redatte dalle direzioni dei partiti? Ma dov’è la democrazia? Sono tre i poteri dello Stato, cioè nostri, il Governo che abbiamo votato, la Magistratura che è uscita dalle scuole e dai concorsi e che ha il compito di applicarte la legge stabilita dal terzo potere che è il Parlamento che è eletto da noi, possibile che il presidente del consilio abbia subito 2000 indagini solo per antipatia e errori giudiziari? Ma davvero c’è qualcuno che voterà per uno Stato che è altro da noi? che voterà per un condannato? Nessuno che abbia un po’ di coscienza e intelligenza può votare a destra a meno che non faccia parte di chi si crede un furbo in grado di sfruttare quelle pieghe della legge che gli permetta di togliere agli altri tanto da accapparrarsi una fetta più grande della torta perchè se la legge lo permette non è comunque detto che sia moralmente giusto. In una società nella quale ciascuno vive del proprio lavoro senza aggirare la legge morale non ci si può classificare fra gli uomini più ricchi del mondo, per la legge FORSE si ma non certo per la morale. Se vogliamo un mondo che faccia emergere i furbi allora votiamo a destra. Non sono invidioso, occasioni per rubare ne ho avuto fin troppe ma dormo con la coscienza tranquilla. Io voterò per Rifondazione, a sinistra Bertinotti m’ispira più fiducia…..è costretto a stimarlo anche Berlusconi!!!!!!!!!!!!

12. Giorgio Beltrammi - March 11, 2006

Caro, carissimo Alessandro,
ho letto questo post e naturalmente concordo con quanto scritto in ogni suo punto. A suffragio di ciò mi permetto segnalarle che a suo (mio) tempo avevo inserito nel mio Blog “Appello alla mancina”, una esortazione al buon comportamento da parte della sinistra, che sosterrò con il mio voto, proprio per evitare che si ripeta per la terza volta l’errore di consegnare alla destra bottegaia, un italia devastata dall’egoismo e dalla furbizia interessata.

Sarei di certo onorato di una sua visita : http://blogtre.blogspot.com/2006/02/appello-alla-mancina.html

Grazie e cordiali saluti

13. Roberto BUSSOLINO - March 11, 2006

Io non voglio schierarmi in maniera cosi’ evidente invito solo chiunque sia intellettualmente onesto a guardare sto filmato qua (http://video.google.com/videoplay?docid=-926629105834987595) citato nel blog di BEPPEGRILLO il 9 marzo.
E’ 1 documento.. reale !! NON SONO VANE PAROLE O INSULTI… Poi possiamo discutere sul montaggio del filmato e sui commenti chiaramente non filo-berlusconiani ma tolti quelli l’impostazione, il modo di parlare e i pensieri sono quelli tipici di chi ci ha governato x 5 anni. Se vi ha convinto e soddisfatto ed ha fatto cio’ che aveva promesso fate bene a rivotarlo.
Attendo con ansia documenti simili di prodi fassino rutelli dalema bertinotti etc etc..
Il problema e’ che come dice Alessandro ste cose qua nell’elettorato di destra si vedono poco xchè quasi tutti non sanno neanche cosa è Internet: cerchiamo di diffondere il + possibile ste informazioni e forse vivremo un po’ meglio
Saluti

14. laspinanelfianco - March 11, 2006

Mi presento subito : Silvana Di Martino in Bottoni ….Non intervengo mai nelle cose di mio marito ma questa volta non si tratta di discutere solo con lui: penso che la discussione politica sia fondamentale perchè si parla della “cosa pubblica” e non dobbiamo farci ingannare da questo falso mito della “privacy” usato per distruggere la solidarietà (dividit et impera).
Da cristiana cattolica praticante (non fate commenti🙂 …… al cuore non si comanda ed è vero!!!) mi sento veramente orfana di don Sturzo e tradita dalle “ultime DC”.
Votare a destra vuol dire consegnare ai carnefici questa Italia, gente che ha come ideali solo i propri interessi.
A Sinistra non è tutto bello ma ci possiamo prendere spazi di discussione.
Ciao

15. Davide Muzzarelli - March 11, 2006

Sono un cattolico praticante, esattamente come la moglie di Alessandro. Pubblicare il mio vero nome è un rischio perché, qui in Emilia-Romagna, uno che non è di sinistra viene boicottato sul lavoro e sulle amicizie. Se voglio vivere una vita tranquilla sono obbligato a scegliere tra due possibilità: osannare i partiti di sinistra (e allora sarei un bugiardo), oppure nascondere il mio nome quando parlo di politica. Probabilmente mi pentirò di avere pubblicato il mio nome.

Le cose non sono affatto come le vediamo in televisione, il comunismo è una situazione veramente brutta dove lo stato decide per tutti e non lascia alcuna libertà personale. In una situazione del genere o sei di sinistra oppure vieni tagliato fuori (proprio come accade in America per i comunisti).

Io sono un democratico e desidero libertà personale, quella libertà che inizia con mè e finisce quando incontra quella di un altro. Desidero anche poter praticare la mia religione senza dovermi scusare di essere cattolico (vero Silvana?). Come fà lo stato a sapere ciò che è meglio per me ed i miei cari? Come posso accettare un partito di sinistra che fà il bello e il cattivo tempo diffondendo informazioni tendenziose e spesso false? Come posso, in definitiva, accettare un estremismo?
Io aborro comunismo e fascismo.

Lo abbiamo visto a Cuba, lo abbiamo visto in Russia, lo abbiamo visto in Cina, in Bosnia e in molti altri paesi dove morti e persecuzioni sono state nascoste. Non si può perdonare il nazismo, che è l’esatto opposto del comunismo (ma come si sà, gli estremi s’incontrano) e non posso nemmeno perdonare il comunismo che ha sulle spalle decine di milioni di morti in più. Il nazismo uccide gli altri, il comunismo uccide il proprio.

Informatevi sui Gulag (http://taranis.altervista.org/index1.htm?comun.htm), informatevi su cosa succede quando si toglie libertà alle persone e le si infarcisce di informazioni false e le si incita a rivoluzionare il mondo (proprio come accade da decenni in Cina). Informatevi sul numero di vittime per le principali dittature del mondo. Informatevi su che cosa i comunisti ritengono accettabile per poter prendere potere (mentire e nascondere sono tra di queste). Informatevi su cosa ne pensano i cittadini di paesi comunisti e post-comunisti, soprattutto di quelli che sono stati “puniti e corretti” per aver espresso le proprie opinioni.
A scuola ci hanno insegnato, e ci ricordano continuamente, cosa è stato il nazismo. Ora che siamo adulti dobbiamo informarci cosa è e cosa è stato il comunisto (provate su Google con “gulag comunismo”).

Qui in Italia abbiamo visto il fascismo ed ora, consci dell’esperienza, lo ripugnamo. Dobbiamo proprio passare un’era di comunismo per capire quanto sia doloroso per noi e i nostri cari?
Quando andate a vedere i campi di concentramento nazisti, andate a vedere anche i campi di concentramento comunisti.

Quando andate a votare, evitate come la morte gli estremisti. Quando andate a votare informatevi veramente sulle idee proposte dai vostri candidati. Verificate i dati che danno in televisione, usate internet. Leggete di economia, leggete testi di entrambe le fazioni, leggete di politica.
Provate a immaginare le cose positive sotto diversi punti di vista (sì, anche quelli degli avversari). Non evitare di considerare anche le cose negative mettendovi nei panni degli altri (sì, anche in quelli del proprio partito).

Il mondo non potrà mai essere perfetto e la libertà di ogniuno non potrà mai essere repressa fino in fondo (anche nel male). Votate per un partito che dimostra di fare veramente qualcosa, anche se non perfettamente.
Evitate quelli che dicono e non fanno nulla.
Evitate quelli che parlano male dei propri avversari, come la maggiorparte dei partiti di sinistra. Come ci si può fidare di chi parla male della gente, di chi offende sui difetti fisici delle persone? Vi interessa veramente sapere da costoro che offendono Berlusconi, apostrofandolo come “nano”, solo perché è basso?

16. Stefano - March 11, 2006

Berlusconi, in pieno accordo con una grande coalizione di centro-destra, sta lentamente distruggendo le basi democratiche del nostro paese: sta applicando passo dopo passo il programma di Licio Gelli:
– Eliminazione dei diritti dei lavoratori
– Controllo toale dei media
– Asservimento della magistratura al potere esecutivo.
Se non vogliamo veder morire sotto i nostri occhi la democrazia?
I voto la Rosa nel Pugno, perchè insieme ai comunisti ed all’Italia dei valori mi sembra uno dei partiti meno ipocriti del panorama (se si può dire) politico italiano.

17. Andrea Sacchini - March 11, 2006

Mi sono appena scaricato i programmi di governo in pdf del Polo e dell’Unione dai rispettivi siti. Ora li leggo poi deciderò per chi votare.

Mmh… mi sovviene una cosa: in genere i programmi di governo non vengono rispettati…

Come non detto…

18. Furex - March 11, 2006

Leggo che in molti fanno notare come in questo governo sia evidente il perseguimento degli interessi di alcune lobby.

Il centrosinistra ed in particolare i DS non sono certo estranei alle logiche lobbistiche, basta pensare alle privatizzazioni e ai legami con le banche d’affari straniere.

In pratica votare centro sinistra significa solo cambiare (parzialmente) le lobby e i lobbisti. Non è una scelta di “cosa è meglio” ma di “cosa è meno peggio”, e scusate se è banale.

19. Jean - March 11, 2006

Mi chiamo Jean
Non vedo il nesso!
Non vedo il nesso fra l’esistenza di regimi totalitari e sanguinari e le prossime elezioni politiche italiane.
Sig. Muzzarelli ha forse letto sul programma di una delle due coalizioni candidate a governare il nostro paese l’intenzione di istituire lager? Capisco e condivido la sua repulsione per nazismo e comunismo… ma che c’entra?
Vede forse un imminente pericolo totalitarista? Io no.
Mi dispiace che qualcuno ritenga oppurtuno giustificarsi per essere cattolico o non comunista o comunista o qualsiasi altra cosa. Io non credo che questo avvenga in un solo verso. La discriminazione, l’emarginazione e l’ignoranza che li genera sono aime’ molto comuni.

Per me, dovrebbe essere sufficiente riflettere su un punto.
Siete contenti e soddisfatti dell’operato del nostro governo di questi 5 anni? Pensate che possa fare di meglio (non oso immaginare… ) per i prossimi (chissa’.. ) 5. Se lo siete votate Berlusconi o uno dei suoi alleati.

Altrimenti votate centro-sinistra.

Jean Feist

20. Gualazzi Athos - March 11, 2006

Io mi scuso in partenza ma non riesco a resistere alla tentazione di rispondere al Sig. Muzzarelli(post n°15). Non intendo fare polemica e mi rivolgo a Lei perchè credo ci siano tanti che la pensano così. Vorrei chiederle se le risulta che il comunismo sia mai stato realizzato in qualche paese, se sa quale sia la filosofia del comunismo, se è sicuro che comunismo e democrazia siano antitetici, Lei è convinto che comunismo sia sinonimo di dittatura, io vorrei invitarLa a leggere http://it.wikipedia.org/wiki/Comunismo, ad aggiungervi l’abolizione della violenza e l’accettazione della proprietà individuale onestamente ottenuta ed avrà quello che è, non s’intende, il comunismo che oggi si vorrebbe attuare. A proposito ci sono tre partiti che si rifanno al comunismo…per dirLe della libertà.
Grazie e mi scusi per lo sfogo.

21. Davide Muzzarelli - March 12, 2006

Gualazzi Athos, la risposta sarebbe troppo lunga, le consiglio di leggere la Wikipedia. Comunque intendo il comunismo esattamente come lo intende l’estrema sinistra.

Io credo che voterò per uno dei partiti popolari, ma non sarà sicuramente quello verso sinistra: non hanno smesso, in tutti questi anni, di parlare a vanvera.

Jean, quando si sceglie un partito lo si fà con una mentalità che và al di là dei 5 anni. In 5 anni si vedono solo alcuni degli effetti, ce ne vorrebbero 10 o 15 per avere un’idea chiara.
Mi stupirei veramente di vedere un candidato affermare in pubblico l’istituzione di un Gulag, siccome non lo hanno fatto nemmeno i russi.

Negli anni di sinistra ho notato un’aumentare della burocrazia e questo è sintomo che le cose vanno male. Ho visto sempre più persone affidarsi allo stato e ad appoggiare i loro doveri su di esso, e quindi su di noi tutti. Ho visto persone che, spinti da politici prevalentemente di sinistra, chiedevano diritti su diritti senza mai pensare ai propri doveri. Invece, quando si acquisisce un diritto si deve tenere bene presente che esso corrisponde ad un dovere.

In questi 5 anni di destra ho notato una diminuzione della burocrazia, che mostrerà evidenti effetti positivi tra qualche anno. Ho notato anche che le acque si sono mosse, non sempre nella maniera migliore, ma comunque con un andamento generale piuttosto positivo per il futuro. Chiunque governerà nei prossimi 5 anni avrà alcuni vantaggi, che verranno potenziati se si continuerà in questa direzione ancora per un po’.
I definitiva sono abbastanza contento di questi 5 anni, sono anche convinto che avrebbero potuto fare molto di più (compresi i partiti che non hanno governato direttamente, essendo questa una democrazia).

Più che altro credo che cambierò partito alle prossime elezioni perché, come dicevo prima, cerco di vedere molto più in là negli anni. Credo che il federalismo, prima italiano e poi europeo, sia la prima tappa, ma che l’Italia debba essere pronta per questo passo. Per fare dei passi avanti bisogna muovere le acque di diversi campi, liberare il mercato oppresso dalle leggi statali e togliere quanta più burocrazia possibile. Dal mio punto di vista i partiti di sinistra non sono in grado, loro malgrado, o non intendono perseguire questo scopo. Credo anche che nascerà qualche nuova teoria economico-politica, anche grazie alle nuove tecnologie e sarà una di queste a portarci verso il futuro.

22. laspinanelfianco - March 12, 2006
23. G. De Rosa - March 12, 2006

La mia fiducia nella sinistra vacilla come non mai. Un’accozzaglia di partiti e di persone abituate al potere che pensano solo a quanti seggi in parlamento possono ottenere. Figuri come Mastella e (ahimé) Di Pietro che scelgono da che parte stare in base alle promesse di distribuzione di posti e poltrone; trasformisti come Rutelli che un bel giorno si svegliano, si guardano allo specchio e dicono “oggi non sono più radicale, non sono più verde… ah ecco, potrei fare il centrista”; ideologi impossibili come Bertinotti, con le sue meravigliose (dico davvero) idee del tutto scollegate però dalla realtà; Personaggi come Craxi jr (ma vi rendete conto!!!), etc etc.

Come farà tutta questa gente ad andare d’accordo per più di 5 minuti, se dovessero vincere? E quali leggi potranno mai pensare di poter cambiare? Certo non quella sulla fecondazione assistita (veto di mastella/rutelli). E che dire delle aliquote irpef? Si torna al 18.5%? non credo proprio… e così via dicendo, ci sarà sempre qualcuno del gruppone che si opporrà, che minaccerà, che alzerà la voce, forte del suo indispensabile 2/3% di voti.

Temo davvero che il periodo che ci attende (se vincerà la sinistra) sarà terrificante, per il paese…

Epperò… non si può lasciare di nuovo Berlusconi lì dov’è per altri 5 anni. Proprio non si può.

Che almeno si arricchisca qualcun altro, e che diamine!!

24. gianni di blasi - March 12, 2006

Signor Bottoni lei è il mio mito ,io voto per lei ,si candidi mi consenta!

25. stef - March 14, 2006

sono d’accordo con te fino ad un certo punto cioè le motivazioni che tu dai per votare a sinistra sono legittime e lecite,ma poi quando penso e vedo soprattutto chi c’è a sinistra,da chi siamo rappresentati a sinistra ..rabbrividisco,soprattutto quando ad andare a votare è realmente un disocupato,un laureato che sono 31 anni che vive in maniera precaria ,che fa le gare di sopravvivenza per costruirsi un’esistenza dignitosa ,senza dover chiedere favori o raccomandazioni per il soddisfacimento di bisogni e la salvaguardia di diritti che possono essere la casa, il lavoro ,l’assistenza medica,il diritto allo studio..allora lì comincio a pensare che l’alternativa a Berlusconi non sia certo Prodi o Bertinotti,ma essi strumentalizzano i veri bisogni delle masse per soddisfare i loro bisogni presenzialisti ,le loro manie protagonostiche e megalomani,senza salvaguardare i bisogni di nessuna classe.Attenzione io sono di sinistra ma non mi sento rappresentata in alcun modo da sta gente (vedi Caruso ma non era anti global?)anch’egli ha usato strumentalmente i centri sociali(per me sono una potenziale risorsa di integrazione per tutti,ma restando fuori da certe logiche di potere) per poi presentarsi alle politiche con quella sua gran faccia di culo e tra l’altro per niente umile a dispetto di una Luxuria che perlomeno sarà più populista ma più umile…Dunque la situazione è davvero brutta in Italia ,altrimenti uno come Berlusconi non poteva avere tutto questo spazio..perlomeno ha saputo salvaguardare gli interessi di chi rappresentava,,mentre chi dovrebbe rappresentare i nostri interessi ossia quel sindacalista di Bertinotti..veramente ci rappresenta????????????

26. Rocco - March 15, 2006

Sono d’accordo con quanto affermava Beppe Grillo nel suo ultimo spettacolo.

“e’ difficile dare il proprio voto, e come scegliere tra un Merda tiepida (destra) e una Merda Fredda (sinistra) !!!”

Ieri ho visto 10 minuti del confronto TV tra Prodi e Berlusconi sulla RAI…
ebbene ?!?!

Passati i dieci dico dieci minuti, ho pensato “Due Koglioni !!!! uno peggio dell’altro !!!”
Ho lasciato Moglie e Suocera a gustarsi lo squallido teatrino, e ho passato il resto della serata davanti al mio MAC !

Siamo sull’orlo di un “Caso Argentina 2” chiunque vinca , io di questi signori non mi fido, “braccia rubate all’agricoltura”

Bah, a voi l’Hardware Sequenza !


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: