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E-book sul Trusted Computing: cattive notizie March 14, 2006

Posted by laspinanelfianco in Trusted Computing.
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Si vede che parlar bene del software porta sfiga. Non ho fatto in tempo a tessere le lodi del mio meraviglioso OpenOffice 2.0 nelle pagine iniziali del mio e-book sul Trusted Computing che questo programma si è messo a fare le bizze.

In questo momento mi è impossibile toccare il file .odt che contiene il libro. Qualunque operazione, sia all’interno che all’esterno dell’area di lavoro, provoca l’immediato ed irreversibile blocco di OpenOffice. Sono costretto a terminare OOO con kill -9 dalla shell ed a riavviare la sessione di Xorg. Mi sembra proprio di essere tornato ai bei vecchi tempi di Windows 95 e Word 6.0.

Ho tentato di recuperare la situazione in vari modi. Tra l’altro ho installato sia OOO 2.0.1 che OOO 2.0.2, senza risultato. Inutile dire che aprendo il file con ABIWord l’impaginazione va completamente a carte e 48, rendendo illeggibile il documento.

Una conseguenza di questa situazione è che non mi è più possibile generare il file PDF destinato alla pubblicazione.

A questo punto posso solo fare una cosa: lasciare l’e-book così com’è. Non intendo trasformarlo in una versione 1.0, perchè non lo è, ma non posso nemmeno perdere altro tempo dietro a questa iniziativa.

Non verrà mai pubblicata una versione 1.0 di questo libro. Usate e distribuite liberamente la versione 0.9 beta che ho già pubblicato.

Come al solito, trovate l’e-book sul TC a questa URL:

http://alessandrobottoni.interfree.it/download/Trusted_Computing_Rel_0-9_Beta.pdf

Da questo momento dedicherò il mio (scarsissimo) tempo libero alla redazione di un altro e-book sul Trusted Computing, molto diverso da questo. Il mio intento è quello di creare un testo di riferimento per chi vuole conoscere gli aspetti tecnici e le implicazioni socio-politiche di questa tecnologia, includendo nel termine Trusted Computing, il Fritz Chip, MS NGSCB, Intel LaGrande ed altre implementazioni notevoli, come Cisco NAC. Non si tratterà più di una review ma di un vero testo di riferimento, simile a quelli che potete acquistare da O’Reilly.

Naturalmente, prima di mettermi all’opera dovrò trovare un WordProcessor affidabile. OpenOffice, evidentemente, non lo è ancora.

Inutile dire che vivo questa cosa come un fallimento personale ma anche come un fallimento di OpenOffice. Da un programma che è già giunto alla sue versione 2.0 ed è sviluppato, secondo le metodiche più “trendy”, da una delle più grandi software house del mondo, insieme a molti volontari, mi aspettavo qualcosa di meglio, sinceramente.

Comments»

1. Davide Tarasconi - March 14, 2006

In effetti se si fa un uso un pò intensivo OpenOffice da veramente i numeri, da questo punto di vista era molto più stabile la versione 1.1 — anche a me è capitato di non riuscire più ad accedere a documenti, e mi sono salvato perchè solitamente salvo un documento in 4-5 formati diversi.

2. piccola rapsodia dell'ape - March 14, 2006

No no.. ti prego..il tuo lavoro e’ prezioso.
mandamelo in posta.. ci provo io a leggerlo e rispedirtelo
ho numerose versioni di linux e Openoffice.. forse non servira’
ma proviamoci. Ti prego🙂
mmh nel caso la mia casella “non regga” ti daro’ un altro indirizzo.

3. jass - March 15, 2006

Oppure aspettiamo il prossimo MS Office🙂

4. laspinanelfianco - March 15, 2006

Tranquilli! A breve (spero in estate) sarà disponibile il nuovo testo. Meno documenti originali, e meno critiche/commenti a quanto scritto da altri su questo argomento, ma più informazioni e più analisi sui vari TC esistenti. Sarà disponibile online in formato PDF come lo era (ed è) questo. Abbiate pazienza.

Alessandro Bottoni

5. lorenzo - March 15, 2006

Mi è successa la stessa cosa (non riuscire a riaprire un documento odt o ods dell’Openoffice 2) alcune volte. In quasi tutti i casi sono riuscito a recuperare il documento con la versione windows di OpenOffice (sigh). Ultimamente ho ricominciato a salvare i documenti in formato .doc e .xls (doppio sigh). Almeno in quest’ultimo formato riesco ad aprirli con Gnumeric e AbiWord.

Saluti,
Lozo

6. Podcastoro - March 24, 2006

Giusto per esprimere un’opinione fuori dal coro per coloro che non si fidano ancora (o più?) di Openoffice, chi scrive parecchio, in ambito sia scientifico che non, usa Tex, e non li sente mai lamentare. Parlano di curve di apprendimento etc etc, io non so una riga di codice, ma ho usato un front-end semplicissimo per aiutare mia sorella a scrivere la tesi, si chiama Lyx, risultato? Ottimo!

7. pj - March 28, 2006

quoto Podcastoro

8. ca - March 31, 2006

Lyx e’ meraviglioso: tesi di laurea in lingue medievali, con un centinaio circa di immagini (pergamene). Il Word andava in crash alla decima pagina, e con OpenOffice ho scoperto che scrivere un libro e’ piu’ complesso che con Lyx

9. Francesco Petrogalli - April 12, 2006

Lyx e’ un editor WISIWYG (What You See Is What You Get), esattamente come OpenOffice e Office. Soffre dei meedsimi problemi per lavori lunghi ed elaborati. Il TeX e’ un sistema tipografico, permette di scrivere libri dall’aspetto professionale senza nessun rischio di perdere impaginazione. L’utilizzatore di un sistema TeX deve preoccuparsi solo dei contenuti del proprio scritto, il TeX pensa poi automaticamente a impaginare il tutto in maniera ottimale.
LaTeX e’ un insieme di macro in TeX che permette di semplificare questo lavoro. E’ molto utilizzato dalla comunita’ scientifica in quanto permette di inserire molto facilmente formule matematiche (e anche tante altre cose).

Il sistema e’ semplice: prova a cercare con Google il libro
“Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX”

In un giorno riesci a padroneggiare le principali carateristiche di questo sistema, e poi non puoi piu’ farne a meno!

Esistono tante distribuzioni di TeX,se usi Windows ti consiglio di utilizzare il MikTeX (www.miktex.org).

Invece ttte le principali distribuzioni Linux hanno gia’ una versione (texmf) gia’ installata.

Altro sito di riferimento e’ il Complete TeX Archive Network (www.ctan.org) dove puoi trovare ulteriore aiuto.

Un’altra cosa: come editor e frontend per la compilazione consiglio TeXnicCenter pr Windows e Kile o Emacs+AucTeX per Linux.

Buona giornata a tutti,
FranZ


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