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Il Male April 7, 2006

Posted by laspinanelfianco in Politica.
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Come probabilmente saprete, Il Signore deagli Anelli di J.R.R. Tolkien viene considerato un esempio di romanzo “pre-freudiano” o “anti-psicanalitico”. Con questo termine si intende un romanzo (od una posizione ideologica) che non lascia spazio a giustificazioni psicologiche (freudiane) per i comportamenti antisociali e/o criminali. Per Tolkien, come per tutto il genere umano fino agli anni '30, il male è male e va combattuto. Punto e basta.

Ma cos'è il “male”? Ne ho trovato una bella definizione in un articolo di Pino Aprile sul numero del 17 Novembre 2005 di Gente, un articolo dedicato ad Andrea Ghira. Parlando della sordida mentalità che permeava Casa Ghira negli anni '60 e '70, Pino Aprile la sintetizza in questa frase: “Gli altri sono niente”.

Gli altri sono niente. Il loro dolore non conta. La loro dignità non conta. I loro sentimenti non contano. I loro soldi sono soldi miei. Loro non hanno diritti. Sono solo oggetti nelle nostre mani, da usare ed abusare a piacimento, per il nostro sollazzo.

Questi sono i “precetti” ideologici a cui si ispiravano, ad esempio, i nazisti nel trattare con gli ebrei. Sono gli stessi precetti ideologici a cui si sono ispirati Andrea Ghira ed i suoi complici nel trattare con quelle due povere ragazze in quella drammatica notte sul Circeo.

Questi “precetti ideologici” sono qualcosa di talmente estraneo alla natura sociale dell'uomo che in psicologia ed in psichiatria vengono considerati segni sicuri di una patologia mentale. I comportamenti antisociali, l'assenza di senso di colpa ed il “male” vengono considerati dei “componenti” e dei “marker” di patologie psicologiche gravissime ed incurabili. I “serial killer” americani, quelli descritti nel memorabile libro “MindHunter”, a cui si è ispirato “Il Silenzio degli Innocenti”, sono affetti da questi “precetti ideologici”. Questi “precetti ideologici” sono la loro malattia. La malattia di gente che tortura ed uccide per divertimento.

Ma per una certa parte del nostro panorama politico, questi “precetti ideologici” hanno una giustificazione storica, razziale, logica o persino religiosa.

I nazisti sono stati i più espliciti a sostenere questa tesi, forti di una loro personalissima interpretazione della storia europea e della filosofia Nietschiana. Ma anche i fascisti italiani non sono stati da meno. Basti ricordare l'appoggio che hanno dato all'antisemitismo nazista con le leggi razziali del 1938. Basti ricordare le decine di migliaia di “desaparecidos” tutti italiani nelle carceri del regime tra il 1924 ed il 1943. Dopo di loro c'è stata la destra sudamericana ed i desaparecidos argentini e cileni. C'è stato il regime dei colonnelli in grecia, così ben descritto da Oriana Fallaci in “un uomo” (La storia di Aleksandros Panagulis).

In realtà, ciò che arrivato agli onori della cronaca e della storia non è altro che il frutto di una mentalità “competitiva” e priva di scrupoli che è ben radicata in larga parte della società italiana. Quella mentalità fatta di frasi come le seguenti.

  • “Bada a te stesso che nessun'altro ci bada.”
  • “Non ti preoccupare degli altri. Devono pensare a difendersi da soli.”
  • “Fai i tuoi interessi che gli altri fanno i loro”
  • “Ovviamente, cerchiamo tutti di fare il nostro interesse.”
  • “Eh, siiii… vabbè, non si potrebbe ma chi se ne frega…”

La possiamo chiamare “individualismo” o “affarismo” ma sappiamo tutti cos'è. E' mancanza di scrupoli. Nient'altro.

Nel dopoguerra, la destra storica (“nostalgica”) italiana ha continuato a mantenere in vita questi “precetti” al proprio interno. Lo dimostrano molti fatti di cronaca:

  • la bomba fascista alla stazione di Bologna nel 1980
  • lo stupro/omicidio del Circeo di Ghira e complici
  • le bombe sui treni dei sindacalisti, negli anni '70
  • molte altre bombe piazzate tra la povera gente, proprio come ora fanno i “terroristi antioccidentali” di Al Qaeda
  • la bomba di Piazza della Loggia a Brescia
  • la strage di Portella della Ginestra

Potete farvi una cultura su questo tema a queste URL:

http://www.misteriditalia.it/

http://www.cedost.it/

Li ha mantenuti in vita nella convinzione che gli “altri” fossero dei nemici. Si, avete capito bene: la povera gente che aspettava il treno all'interno della sala d'aspetto della stazione di Bologna, quella mattina del 2 Agosto 1980, erano “nemici” di questa gente. I sindacalisti che viaggiavano sui treni per il meridione per partecipare ad un convegno nazionale, erano “nemici”. La gente che viaggiava sul treno 904 erano “nemici”. I comunisti sterminati a colpi di mitra da mafiosi, fascisti ed americani insieme a Portella della Ginestra erano “nemici”.

Noi, voi ed io, che camminiamo tranquillamente per la strada, siamo “nemici” di questa gente. Nemici da ammazzare con chili di tritolo nascosti in una borsa nella sala d'aspetto di una stazione in una torrida mattina di Agosto. Nemici da ammazzare a fucilate, come i “comunisti” siciliani. Nemici da ammazzare a bastonate, come il povero Pierpaolo Pasolini.

E questa gente, per loro stessa ammissione, è di destra. Nessuno di loro, dopo essere stato catturato ed interrogato, si è mai dichiarato di sinistra o di centro. Si sono tutti quanti dichiarati orgogliosamente di destra, a partire da Andrea Ghira e dagli autori della strage di Bologna.

Noi, il popolo italiano, siamo i nemici della destra (italiana, ma non solo). E dobbiamo essere ammazzati.

Nel mantenere in vita questi “precetti”, la destra italiana ha sempre potuto contare sull'appoggio di ampie sezioni dello stato (governo, servizi sergreti, esercito, forze dell'ordine) che erano rimaste fedeli alla tradizione fascista, e sulla mafia. Non lo dico io ma una lunga serie di indagini su questi episodi, a partire dai depistaggi delle indagini sulla bomba alla stazione di Bologna e sull'abbattimento del DC9 ad Ustica.

Che dire di tutto questo?

Personalmente, dopo aver guardato evolvere la società italiana per circa 40 anni, ho maturato la convinzione che avesse ragione Tolkien: il male è male e va combattutto. Punto e basta.

Ed il male è la destra. Non lo dico io: lo dice (e lo dimostra quotidianamente da 50 anni) la destra stessa.

Comments»

1. Tassoman - April 7, 2006

Raccontami di quali altri precetti venivano usati quando gli ITALIANI venivano infoibati in Istria.

Oppure raccontami della repressione comunista cinese nei confronti della libertà d’espressione… bisogna continuare?

Non esistono? Sono menzogne del capitalismo di mordor?

2. scheggia - April 7, 2006

Non sono completamente d’accordo con te, la destra che tu citi è sicuramente il male ma cosa dire allora di tutti quei morti nella Cina comunista, nella Russia sovietica, nella Cuba di oggi, nei paesi islamici (Iran e Pakistan in testa), nei paesi dell’Africa centrale dove addirittura utilizzano i bambini come soldati, ecc..?
Probabilmente è più corretto dire che il male non ha una residenza, risiede nel cuore dell’uomo e solo lui può decidere se tirarlo fuori o meno, l’ideologismo politico, religioso, razziale è solo una scusa per coprire i propri interessi personali.

Saluti.

3. laspinanelfianco - April 7, 2006

Ciao Tassoman,
> Raccontami di quali altri precetti venivano usati quando
> gli ITALIANI venivano infoibati in Istria.

Ti racconto che quando gli italiani FASCISTI hanno deciso di entrare in guerra a fianco di Adolf Hitler (non di Madre Teresa di Calcutta!) dovevano mettere in conto che ciò che loro avrebbero fatto agli altri (e ne han fatte parecchie di porcate!) gli altri le avrebbero fatte a loro. Questo è IL motivo per cui non si deve mai far partire una guerra: si sa come inizia ma non come finisce.

Detto questo, ovviamente mi dispiace per quei morti, come per quelli che ci sono stati tra i comunisti yugoslavi.

> Oppure raccontami della repressione comunista cinese
> nei confronti della libertà d’espressione… bisogna continuare?

Ti racconto che è comunista e cinese. Non sei obbligato ad essere comunista, ci sono molti partiti disponibili nel panorama politico italiano, persino troppi. E di sicuro non sei cinese.

> Non esistono? Sono menzogne del capitalismo di mordor?

Tutto verissimo. Per protestare contro la repressione comunista cinese ci teniamo Berlusconi altri 5 anni? O preferisci tenertelo per impedire a quattro “finocchi” di sposarsi tra loro?

Ciao

Alessandro Bottoni

4. laspinanelfianco - April 7, 2006

Ciao Scheggia,

> ma cosa dire allora di tutti quei morti nella Cina comunista,
> nella Russia sovietica, nella Cuba di oggi, nei paesi islamici
> (Iran e Pakistan in testa), nei paesi dell’Africa centrale

L’ho detto in altre occasioni: un governo che agisce contro il popolo è un governo “di destra”, nel senso di “dittatoriale”, di qualunque colore si voglia ammantare. Sono, o sono stati, governi di destra i seguenti:

– La Russia stalinista
– La Cuba di Fidel Castro
– La Cina (anche adesso)
– La Cambogia di Pol Pot

Non è il colore della bandiera a stabilire che un gruppo od una persona è “di destra” ma la sua adesione a quei principi che ho esposto qui sopra. Non c’è dubbio che Stalin fosse di destra, ad esempio.

Il fatto che molti di loro, a partire da Adolf Hitler e Stalin si siano ammantati del rosso delle bandiere socialiste o comuniste per ottenere credito non li rende di sinistra.

> Probabilmente è più corretto dire che il male non ha
> una residenza, risiede nel cuore dell’uomo e solo lui
> può decidere se tirarlo fuori o meno,

Il male ce l’ha una residenza. Ha trovato chi gli da legittimazione, assistenza e copertura. E non l’ha certo trovato nella sinistra italiana del dopoguerra.

Ciao

Alessandro Bottoni

5. daniele - April 7, 2006

il male..
ci si avvicinano moltissimo gli organizzatori dell’11 settembre, secondo me.
ovviamente nn parlo del fantoccio col turbante, parlo di tutti quelli che sapevano e nn hanno detto, di tutti quelli che ci hanno guadagnato in denaro e carriera.. soprattutto in USA.
Qualunque essere pensante può arrivare a queste conclusioni avendo tutte le informazioni a disposizione..
voglio dire, quel giorno crollano, per la prima volta nella storia, tre torri con struttura in acciaio completamente su loro stesse..
santo cielo.. possibile sperassero che nessuno se ne sarebbe mai accorto?

6. daniele - April 7, 2006

ops!
vedo adesso il link a destra di Attivissimo!
prevengo che il servizio “antibufala” di Attivissimo sull’ 11 settembre (che peraltro stimo e seguo da sempre) è stato da tempo “smontato” pezzo pezzo dal sito italiano + completo sull’argomento: se c’è ancora scetticismo pregasi vedere

http://www.luogocomune.net/site/modules/911/

accetto critiche e/o commenti!


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